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Lettera del presidente
A distanza di un mese dal Congresso Internazionale di Capri 2010, è possibile iniziare a tirare le somme di un evento che
certamente lascerà il segno nella storia della nostra associazione. In queste settimane, numerosissime lettere di
ringraziamento, attestazioni di stima sono giunte alla mia attenzione e desidero pubblicamente esternare il mio più
sincero ringraziamento a tutti i partecipanti al Congresso. Ciò che resterà più impresso di questa esperienza è
certamente l'atmosfera di grande partecipazione all'evento dimostrata da qualcuno. Nessuno ha voluto semplicemente
partecipare, ma tutti hanno voluto essere presenti con il loro bagaglio di esperienza, la loro curiosità e la voglia di
migliorarsi.
Report approfonditi di tutti gli argomenti trattati costituiranno lo scheletro delle prossime newsletter e andranno ad
arricchire in modo progressivo e permanente il sito internet dell'ISHR. Ai numerosi contributi video, girati durante il
congresso, sarà dedicata una speciale sessione.
Grazie di cuore.
Dott. Piero Tesauro
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Nuova scoperta per la ricrescita dei capelli... bianchi...
Elizabeth Blackburn la ricercatrice che ha dato delle speranze a chi i capelli, bianchi o colorati, li vorrebbe avere
comunque in testa. Ricercatrice dell'Università della California ottiene il premio Nobel proprio grazie alla scoperta
di un enzima che ha la funzione di contrastare l'invecchiamento ma che come "effetto collaterale" ha la possibile
ricrescita dei capelli, benchè bianchi.
Una buona notizia per chi soffre di calvizie, anche se resta l'interrogativo di capire come e in che modo in futuro questo farmaco
potrà essere utilizzato a tale scopo. È sempre facile infatti gridare al miracolo, e in questo campo molto spesso, come ricordatoci
da chi è intervenuto al congresso di Capri in merito alle cellule staminali, si tende ad avere delle aspettative immediate e
risolutive.
Per il momento la ricercatrice ha dimostrato che la crescita sui topi da laboratorio c'è e che la telomerasi iper-espressa promuove
la crescita dei capelli. Non resta che attendere se, e in quanto tempo, ci si può aspettare un impiego di un eventuale futuro farmaco,
e soprattutto in quali casi potrà essere impiegato.
Luca Rizzi
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La comunicazione delle tecniche di autotrapianto dovrebbe passare anche "dalla testa"
Internet, grande veicolo di informazioni, ma soprattutto grande mezzo per comunicare. L'informazione è disponibile a
tutti da qualche anno, e non solo per essere fruita. Ognuno di noi può creare informazione e pubblicare nel mare di
internet tutto ciò che vuole. Se questo accesso massivo e gratuito giova sicuramente alla pluralità, altrettanto è
facile cadere in trappole ben architettate che su web che ci propongono prodotti innovativi, servizi fantasmagorici
e soprattutto tecniche mai viste prima. Succede purtroppo anche in campo medico e anche per quanto riguarda la
chirurgia della calvizie. Cosė, con qualche escamotage di retorica, si amplifica il risultato, si garantisce un
maggiore risparmio, creando una notizia ad hoc che sottolinei la propria differenza attraverso l'attenzione di un
dettaglio a cui gli "altri" chirurghi non danno importanza; un dettaglio che realtà fa la differenza. Questa sorta
di diatriba tra buoni (noi che vi diciamo le cose come stanno), cattivi (gli altri che vi tengono allo scuro), crea
una sorta di aspettativa non veritiera. Tutto questo invece è solitamente una tecnica ben collaudata per accaparrarsi
maggiori pazienti.
Alcune di queste comunicazioni si smascherano comunque da sole. È il caso, ad esempio, di pubblicità che sono state
sottoposte a molti medici dell'ISHR, che mirano a far percepire al paziente il medico come colui che, in fondo, vuole
raggirare il paziente. Si pubblicizza, ad esempio, che attraverso un modernissimo sistema di conteggio delle unità
follicolari si sopperisce alla mancanza del "saper contare" dell'equipe che costa (cosė dice l'advertisment) un sacco
di soldi al paziente. Ancora, si invita i medici a pubblicare il pių possibile su un determinato forum per ricevere
crediti e salire in classifica, avendo quindi maggior possibilità di essere visti. In tutti e due gli esempi, prestando
un po' d'attenzione, si vede come nel primo caso si cerchi semplicemente di vendere un prodotto spacciandolo per la
scoperta del secolo; nel secondo si intravede invece un duplice intento: da un lato si cerca di aumentare le visite
fatta dallo stesso proprietario del blog (con un ritorno probabilmente anche economico in termini pubblicitari),
dall'altro il pericolo che molti medici pubblichino anche casi non del tutto veritieri o ritoccati per ottenere una
maggiore visibilità. Bisogna dunque stare attenti ed essere allenati a ciò che viene pubblicato, anche se nel caso dei
pazienti, o di chi comunque si trova in una situazione di disagio e vive un problema, è molto facile cadere vittima di
queste informazioni fuorvianti...
Luca Rizzi
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La vignetta del mese

XIII Congresso Internazionale ISHR, un successo spaziale! |
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ISHR: la storia

Foto di gruppo alla cena di gala del Congresso Internazionale di Capri 2010. Presto sul sito
del congresso e sul sito ISHR molte altre fotografie dell'evento.
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Prossimi appuntamenti
- 4th Scientific Meeting of the Brazilian Association of Hair Restoration Surgery - Brazilian Association of Hair Restoration
Surgery, Belo Horizonte/Ouro Preto, Minas Gerais, Brazil, 18-21 Agosto 2010
- 2nd Annual Meeting of the Indian Association of Hair Restoration Surgeons- Indian Association of Hair Restoration
Surgeons- Rajasthan, Rajasthan, India, 10-12 Settembre
- 18th Annual Scientific Meeting of the International Society of Hair Restoration Surgery - Boston, Massachusetts, USA -
20-24 Ottobre 2010
- 16th Annual Scientific Meeting and Live Surgery Workshop - Japan Society of Clinical Hair Restoration (JSCHR) -
Okinawa, Japan, 24-25 Febbraio 2011
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