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PRP: Un punto di incontro tra la ricerca e la clinica

Dopo aver utilizzato con successo il PRP  (Platelet Rich Plasma) in tutte le fasi del trapianto dei capelli ottenendo una ricrescita più rapida e consistente, il Dott. Joseph Greco, incoraggiato dai risultati ottenuti, ha deciso di sperimentare il PRP in campo terapeutico. Ha deciso di sperimentare il PRP sia su pazienti affetti da AGA sia su pazienti affetti da Alopecia Areata.
Il PRP contiene almeno 7 importanti fattori di crescita e tre proteine strutturali che sono in grado di contribuire attivamente alla rivascolarizzazione, all’accellerazione della crescita e all’aumento del diametro del fusto.
La preparazione del PRP viene eseguita mediante il prelievo di 60cc di sangue che, una volta centrifugati, portano alla produzione di 10 cc di PRP in cui la concentrazione di piastrine per mm3 sale dai valori standard (150.000-400.00) ad oltre un milione per mm3.
La modalità di applicazione si basa sulla attivazione dell’area ricevente mediante una leggera traumatizzazione che viene eseguita con un micro-needling roller avente punte da 1mm. Successivamente si iniettano piccoli quantitativi di PRP per ogni cm2 e la porzione restante viene nebulizzata su tutta l’area e lasciata in posa per tutta la notte.
L’esperimento è stato eseguito in pazienti affetti da AGA. Mentre 5 pazienti hanno ricevuto PRP in altri 5, che hanno costituito il gruppo di controllo, è stata utilizzata soluzione fisiologica. Il gruppo di controllo non ha avuto benefici e la progressione dell’AGA non ha subito modifiche mentre i pazienti trattati hanno avuto un incremento del calibro del fusto del capelli del 9,7%a 4 mesi e del 6,1% ad 8 mesi.
Questa sperimentazione sta avendo ulteriori sviluppi con l’aggiunta al PRP di una matrice extra cellulare (ECM) che aggiunge apparentemente a questo complesso maggiore efficia.

Articolo originale:
Forum March/April 2009
"The effect of autologus platelet rich plasma and various growth factor on non transplanted miniaturized hair".
Joseph Greco PhD
Riassunto Dott. Piero Tesauro
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Convivere con il web – informazione e disinformazione

La rubrica articoli dal web che troverà spazio in questa newsletter ha lo scopo di abbreviare il tempo che normalmente impieghiamo a scovare pagine interessanti sul web e articoli che parlano apertamente della nostra professione.
L’articolo potrà essere una semplice lista di siti da visitare con brevi commenti e pareri originali riguardo i contenuti. Ogni volta che sarà possibile cercheremo di dare un volto, un nome ed un perché alle molteplici rubriche presenti on-line.
Inizieremo dall’Italia, cercando di scindere il valore della confezione dal contenuto, il marketing fine a se stesso dall’innovazione.
Purtroppo il web non è capace di regolamentarsi, per gli stessi creatori dei più noti siti web del nostro settore è diventato sempre più difficile scegliere le linee di sviluppo da seguire.  Aggiornare i contenuti?
Non penso tocchi a noi fare ordine in questa gigantesca massa di informazioni molto spesso ripetitive, ma forse sarà utile provare, con le nostre competenze, a chiarire quali sono le fonti delle notizie, facendo un po' di luce su chi si muove dentro il web e perché.

Dott. Piero Tesauro

Presidenza ISHR
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Brendan Fraser Transplant

Non è una novità che i Vip, ed in particolar modo gli attori di Hollywood, siano particolarmente
seguiti sia nelle loro vicende private che personali... Il look di un attore, si sa, è parte integrante della sua immagine artistica. Ecco perché chi è già considerato un sex - symbol tende a nascondere i segni del passaggio del tempo per non perdere la propria aura di perfezione.
Gli appostamenti dei paparazzi tuttavia sono ovunque e sfuggire agli obiettivi in tutte le occasioni pare proprio difficile. Per certi tipi di difetti poi il nascondersi non è sufficiente e truccarsi non è possibile (quantomeno nella vita privata). E’ questo il caso di Brendan Fraser, attore noto in tutto il mondo per aver interpretato la trilogia della Mummia e numerose commedie. A soli quarant’anni si ritrova così senza la sua folta capigliatura che l’aveva caratterizzato per buona parte della carriera. Sul web, oltre al pettegolezzo del trapianto di capelli in sé, si ritrovano però anche articoli che analizzano il risultato di tale trapianto. In particolar modo, nonostante le possibilità economiche dell’attore, pare che, il risultato mostrasse un evidente effetto bambola. Dalle foto non si direbbe, ma il Dr. Anthony Youn che commenta sul web ed in TV (http://www.dryoun.com/television_radio.htm)  i risultati della chirurgia plastica è stato molto critico circa i risultati dell’intervento.
Pare che la disinformazione corra anche tra le fila delle grandi star di Hollywood…

Luca Rizzi






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Fotografia tratta dal Congresso di Bari del 2006
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- ISHRS Regional Workshop, Denver (Colorado) 2-3 Ottobre
- ISHRS Mediterranean Workshop, Tel-Aviv Novembre 2009
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