L’Italia è uno i paesi leader nel trapianto dei capelli.

Mezzo secolo fa sembrava impossibile che i bulbi, prelevati sotto la nuca, dalla zona donatrice, “attecchissero” nell’area calva: invece l’esperimento riuscì splendidamente.

All’orizzonte restava un ulteriore, avveniristico obiettivo: l’autotrapianto capello per capello, con esito di perfetta naturalezza, eliminando il cosiddetto “effetto bambola”.

Oggi quella frontiera è stata raggiunta.
“micro-innesti” hanno soppiantato le vecchie “isolette” e i chirurghi possono dedicarsi, con arte, alla ricostruzione della linea frontale (frontal line), restituendo un nuovo look, anche dopo anni di completa calvizie.

Eppure proprio in Italia troppi pazienti si affidano ancora, per disinformazione, a tecniche superate (capelli sintetici, parrucchini) e a operatori non qualificati.

Per questo è nata l’ISHR, Società Italiana di chirurgia della calvizie:

  1. per “formare” e “informare
  2. Per formare gli specialisti
  3. Per informare l’opinione pubblica.

Il nostro sito vuol essere, al tempo stesso, una piazza e una strada.

Una piazza per incontrare i pazienti, ogni volta che vorranno, rispondendo alle loro domande.

Una strada per dialogare e progredire, con i colleghi medici, lungo la via della cooperazione e del futuro.